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Rischio Acari della polvere

Gli Acari (specie Dermathophagoides Pteronyssinus), sono minuscoli animaletti (lunghi mediamente 0,3 mm) a 8 zampe che esistono in oltre 30.000 specie conosciute; proliferano con facilità in ambienti dove possano trovare un'alta umidità relativa (superiore a 70%), una temperatura confortevole (ideale 20-25°C) e approvvigionamento di cibo (scaglie di pelle umana, residui di cibo). Oltre a svariati altri ambienti dove trovano condizioni possibili di vita hanno trovato buone condizioni nelle dimore dell'uomo.

Per quanto detto sopra trovano situazioni ideali nei tappeti, nei materassi, nei cuscini, nei divani delle nostre abitazioni. Per la loro sopravvivenza è fondamentale un'umidità relativa sopra al 70%.
Da questo elemento deduciamo che saranno particolarmente presenti in abitazioni, o anche situazioni molto localizzate dove c'è parecchia umidità (come ad esempio i materassi dei letti, climatizzati per ore dai nostri corpi).
I danni o fastidi che possono dare gli acari sono quasi tutti correlati alle reazioni allergiche che le loro piccole feci e squame producono in molte persone. Il problema si verifica quando queste microparticelle (dell'ordine dei centesimi di millimetro) vengono inalate. Gli acari vivono al massimo un paio di mesi e si riproducono abbondantemente, quindi un materasso "anziano di 15-25 anni è composto per lo più da cadaverini, squame e feci di acari.
I danni o fastidi che possono dare gli acari sono quasi tutti correlati alle reazioni allergiche che le loro feci e scaglie di corpo producono in molte persone.
Il problema si verifica quando queste microparticelle (dell'ordine dei centesimi
di millimetro) vengono inalate; quindi le norme di igiene preventiva devono vertere sulla pulizia della casa, in particolar modo sulla aspirazione dei tessili della camera da letto e pavimenti.